Urbanistica (programma di Riconquistare l’Italia per la Provincia di Trento)

Dal programma della lista Riconquistare l’Italia per le elezioni provinciali del 21 ottobre 2018 (candidato Presidente Federico Monegaglia).

La pianificazione territoriale e paesaggistica rappresenta per le giunte regionali e provinciali, a seconda, una sfida per il bene della collettività o un fastidioso cavillo da risolvere. Per Riconquistare l’Italia la pianificazione rappresenta sia una sfida che una preziosa occasione per tentare di dare una risposta alle esigenze formali e funzionali di organizzazione fisica e logistica del territorio, esigenze venutesi a creare a seguito dell’impetuoso e distorto sviluppo capitalistico. Un’occasione, dunque, per evitare, o quantomeno ridurre sistematicamente, il caos derivante dallo spontaneismo e per programmare gli usi del territorio facendo sì che le trasformazioni, connesse allo sviluppo del sistema produttivo e ai conseguenti movimenti del pendolarismo, avvengano secondo un disegno d’insieme.

L’urbanistica, nel nostro Trentino, è indissolubilmente legata al territorio, al paesaggio e all’ambiente e che si è sempre distinta da quella perseguita nel resto del Paese in virtù di una gestione del territorio particolarmente attenta alle problematiche ambientali.

Riconquistare l’Italia vuole perseguire una pianificazione di lungo respiro nel far convivere l’ormai mezzo milione di cittadini in un territorio di circa seimila chilometri quadri quasi interamente occupato dalle montagne, senza distruggere il paesaggio e il sistema ecologico che lo contraddistinguono, anche mediante un forte contrasto alla speculazione edilizia. La pianificazione del territorio dovrà realizzarsi contestualmente a livello di Provincia, di Comunità di Valle e di Comuni, che dovranno porsi in costante dialogo, ed i valori economici connessi a piani e progetto dovranno essere contemperati con attente valutazioni sociali ed ambientali.

Ci proponiamo di porre una particolare attenzione ai territori intermedi, che costituiscono il ventre molle del territorio urbanizzato, dove si addensano forti minacce di speculazione ma anche opportunità per azioni di riequilibrio territoriale. In questi particolari territori sono rintracciabili in misura variabile testimonianze e sistemi di segni, anche rilevanti sotto il profilo ambientale e culturale, di una precedente strutturazione del territorio. Tali elementi, se opportunamente valorizzati, possono costituire i potenziali valori cardine per la ricostruzione di un nuovo rapporto con la città esistente e gli spazi aperti che attribuisca identità ai luoghi e persegua il raggiungimento di un più elevato grado di qualità urbana complessiva. Gli insediamenti residenziali periferici vanno pensati non dispersi, ma integrati nei centri urbani, tramite il recupero ed il riuso del patrimonio edilizio esistente con politiche informate a criteri di equità e che premino la ristrutturazione finalizzata, da una parte, al risparmio energetico mediante incentivi, e dall’altra al perseguimento della riduzione del consumo di suolo fino ad annullarlo, anche attuando un recupero dei vuoti urbani che andranno ripensati al fine di ricucire tra loro aree dei centri urbani e delle periferie.

Parimenti Riconquistare l’Italia intende promuovere il riutilizzo di una parte del patrimonio edilizio montano esistente, che secondo le stime ammonta a circa 25.000 costruzioni. Questi immobili, nati per soddisfare le esigenze agricolturali e di allevamento, hanno subito il progressivo abbandono della montagna, ed il conseguente abbassamento delle aree boschive, venendone parzialmente nascosti. Il recupero di queste porzioni di territorio non si deve quindi limitare alle sole strutture edilizie, quanto alle porzioni del paesaggio in cui sono inserite. Laddove le condizioni e le valutazioni inerenti la fattibilità, l’economicità, l’impatto ambientale, il rischio geologico e la salvaguardia dell’ambiente boschivo lo consentano, tali manufatti potranno essere inseriti nell’ambito di un progetto di turismo diffuso, consistentemente con quanto previsto dal disegno di legge 81, sotto il controllo della Provincia. Anche con l’aiuto di un marketing pianificato, sarà possibile in questo modo promuovere un tipo di turismo consapevole, capace di riscoprire gli antichi valori che hanno strutturato e caratterizzato il territorio trentino nelle epoche passate, delle quali tutti oggi portiamo i segni, ma che rischiamo di dimenticare.

Per Riconquistare l’Italia, la chiave per la realizzazione di una politica di pianificazione di lungo respiro e fortemente connessa al territorio sta nell’ottimizzazione delle risorse socio-ambientali del territorio e in un maggior coordinamento delle procedure amministrative tra gli Enti alle varie scale; è con questi presupposti che intendiamo affrontare un tema tanto complesso quanto fondamentale e spesso trascurato quale quello della pianificazione ambientale, paesaggistica ed urbanistica.

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