Ambiente (programma di Riconquistare l’Italia per la Provincia di Trento)

Dal programma della lista Riconquistare l’Italia per le elezioni provinciali del 21 ottobre 2018 (candidato Presidente Federico Monegaglia).

L’obiettivo di una politica ambientale non velleitaria deve essere quello di contemperare la preservazione dell’ambiente, ossia dell’insieme delle risorse naturali che sostengono la vita dell’uomo, con il sostegno all’attività economica. La combinazione di queste esigenze, apparentemente divergenti, richiede politiche che inducano una progressiva transizione da processi economici lineari, che assorbono risorse dall’ambiente e riversano in esso rifiuti, a processi circolari, in cui gli scarti di un processo produttivo costituiscono le risorse di un altro. Questa transizione ad un’economia circolare, che per sua natura non può essere che graduale ed imperfetta, non può essere lasciata al settore privato, avendo questo come principio guida la massimizzazione del profitto, ma richiede un ruolo centrale dello Stato e degli enti locali come regolatori e anche attori dei processi economici, nonché come promotori dei necessari avanzamenti tecnologici. In tal senso risulta fondamentale l’art.41 della Costituzione, che sancisce inderogabilmente l’indirizzo dell’attività economica, sia pubblica che privata, ai fini sociali.

Nel contesto della Provincia Autonoma di Trento, i principi generali sopra esposti si concretizzano in una particolare attenzione nei confronti dell’ambiente montano, la cui corretta preservazione deve essere contemperata con le esigenze dell’industria del turismo, nella consapevolezza che tale ambiente è esso stesso la materia prima che può consentire al turismo di perpetuarsi nel tempo come fonte di reddito e di benessere. Occorre quindi prestare attenzione a preservare il paesaggio, in accordo con l’art.9 della Costituzione, regolando e limitando la realizzazione di nuove costruzioni e di altri manufatti in particolare nelle zone di pregio, e realizzando interventi correttivi dove esso sia stato deturpato. Bisognerà perseguire l’obiettivo di ridurre il consumo di suolo fino ad annullarlo, privilegiando il recupero del patrimonio edilizio esistente.

Particolare attenzione andrà prestata al problema dell’inquinamento agricolo e zootecnico. Pur nella consapevolezza della necessità di preservare la competitività e la robustezza dell’economia agricola, sarà necessario elaborare delle strategie che portino ad una progressiva riduzione delle sostanze immesse nell’ambiente attraverso i trattamenti delle colture, puntando sulla qualità piuttosto che sulla quantità, e attingendo alle conoscenze accumulate dalla ricerca scientifica e tecnologica per attuare sempre più un’agricoltura “di precisione” tecnologicamente avanzata. Vanno anche attuati interventi per preservare l’utilizzo agricolo dei terreni meno accessibili e marginali, per far sì che essi vengano curati e non abbandonati, e per il sostegno dell’agricoltura di montagna. Il ritorno dell’attenzione dei giovani verso l’agricoltura va visto come una grande occasione di innovazione e di adozione di pratiche agricole moderne e rispettose dell’ambiente.

Per quanto riguarda la gestione dell’acqua, essa andrà riportata completamente in mano pubblica, sottraendola al controllo di Dolomiti Energia. La gestione andrà effettuata avendo come obiettivi primari il bene pubblico e l’utilizzo sostenibile della risorsa in relazione alle necessità ambientali, ma tenendo presenti anche le esigenze dei produttori di energia idroelettrica.

Il problema dei rifiuti andrà affrontato nell’ottica dell’economia circolare, favorendo tutte le forme di recupero, riutilizzo e riciclo, facendo in modo per quanto possibile che il ciclo dei rifiuti venga chiuso in Trentino. Per ottenere questo riteniamo prioritario che la gestione della raccolta dei rifiuti sia completamente in mano pubblica, pertanto ponendola l’esclusivo e diretto controllo della PAT.

Infine, l’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente e il Corpo Forestale Provinciale dovranno essere potenziati e messi in condizioni di lavorare in modo efficace.

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