La Città Metropolitana di Roma Capitale (programma di Riconquistare l’Italia per la Regione Lazio)

Dal programma della lista Riconquistare l’Italia per le elezioni regionali del 4 marzo 2018 (candidato Presidente Stefano Rosati).

14. La Città Metropolitana di Roma Capitale

L’art. 114 della Costituzione, come modificato dalla Legge Costituzionale n. 3/2001, prevede che la Repubblica Italiana è costituita, oltre che dallo Stato, da Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni. La Città Metropolitana, nell’intenzione del legislatore, dovrebbe essere un Ente territoriale che si occupa dei problemi di una grande area metropolitana; ossia di un’area densamente popolata composta da più comuni integrati con la ‘metropoli’ in modo da costituire un unico tessuto urbano. L’idea di fondo è che i Comuni dell’area metropolitana abbiano problemi diversi da quelli dei Comuni rurali o montani; i cittadini dell’area metropolitana hanno bisogno di servizi diversi di quelli di cui hanno bisogno i cittadini di un Comune rurale o di montagna.

La Città Metropolitana di Roma Capitale è stata istituita nel 2015 come semplice trasformazione della vecchia Provincia di Roma. In tal modo, si è però creata un’area in cui vivono più di 4 milioni di abitanti (la stragrande maggioranza degli abitanti del Lazio) distribuiti su 5.352 km² composta da 121 Comuni, molti dei quali assolutamente rurali, se non addirittura montani, che non fanno parte di quell’unico tessuto urbano che dovrebbe caratterizzare la Citta Metropolitana.

Questa scelta, a dire il vero miope, ha comportato inevitabilmente che gli Uffici della Citta Metroploitana di Roma Capitale siano assorbiti dai problemi dell’area metropolitana e, quindi, non valorizzino gli altri Comuni che ricadono sotto la sua gestione. Allo stesso modo, il dover comunque gestire i problemi dell’area rurale e montana dell’area ‘romana’ sottrae energie e risorse agli Uffici della Città Metropolitana, già alle prese con i complessi problemi che pone l’area metropolitana.

Per superare l’attuale assetto della Città Metropolitana e i problemi che questo produce, Riconquistare l’Italia propone di:

  1. ridurre la Città Metropolitana di Roma al solo territorio effettivamente urbano della Capitale; per intendersi quello circoscritto dal Grande Raccordo Anulare;
  2. istituire nuove Province, facenti capo alle principali aree di insediamento extra-capitoline con i territori non urbani dell’odierna Città Metropolitana, ovvero accorpare tali territori a province limitrofe (per esempio Civitavecchia o Fiumicino con Ladispoli, Cerveteri e Santa Marinella; Guidonia-Tivoli con la Flaminia; i Castelli con la Casilina e Pomezia-Anzio).

La Costituzione prevede che per ottenere questo risultato sia sufficiente una legge nazionale, adottata su iniziativa dei Comuni interessati, sentita la Regione. Riconquistare l’Italia si propone di farsi parte attiva con i Comuni per proporre l’adozione di questa importante modifica.

Per decongestionare la Città di Roma e rendere le sue strutture amministrative più efficaci, Riconquistare L’Italia propone di scorporare dal Comune di Roma aree determinate – come per esempio Ostia – per istituire nuovi Comuni che potranno erogare ai cittadini ivi residenti maggiori servizi rispetto a un semplice Municipio. Per ottenere questo risultato è sufficiente una semplice legge regionale, che Riconquistare l’Italia proporrà al Consiglio regionale di adottare.

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